I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 74-89% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita.

Il trading facile con le materie prime

I CFD (Contratti per Differenza) consentono di fare trading con materie prime come zucchero, petrolio, argento, oro, ecc... con un investimento limitato ma comunque con quantità significative.

Per esempio: volete acquistare 10 once d'oro a 1.239,59 dollari l'oncia. Quando si fa trading con i CFD il margine iniziale è molto basso, solo 1.239,59 dollari. Con un investimento di soli 1.239,59 dollari si può ottenere una posizione da 12.396 dollari, sfruttando comunque il pieno incremento del vostro investimento.

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Un CFD è un “contratto per differenza”. Se l'oro sale a 1.339,60 dollari e voi vendete il CFD, otterrete un profitto. Ciò significa che è possibile ottenere una grande esposizione con un investimento molto limitato su tutte le materie prime.

Il CFD presenta l’incredibile vantaggio di poter effettuare lo scambio fisico di un'attività finanziaria tra due controparti. Trattandosi di un contratto derivato viene semplicemente regolata la differenza tra il momento in cui l'operazione viene chiusa ed il momento in cui viene aperta.

Il leverage e la possibilità di andare long e short sono però i veri vantaggi dell'operare in CFD.

Il margine iniziale depositato sul conto di trading è la chiave che permette al trader di offrire in garanzia una somma di denaro che, grazie alla leva, sarà in grado di controllare una quantità decisamente più elevata dello strumento offrendo così utili potenzialmente più elevati (o naturalmente perdite più consistenti).

Come tutti i prodotti che usano il margine nell’attività ordinaria di trading, anche i CFD necessitano sempre della presenza di una quota di denaro cosidetta “a garanzia” del trade. Nel momento in cui l’operazione entra nel territorio della perdita e superato un certo limite, il broker richiede una somma integrativa a quella presente sul conto attivando il cosiddetto “margin call”. In assenza di intervento da parte del trader l’operazione verrà chiusa in perdita. In caso invece di integrazione il trade rimane in vita.

Esseri liberi di scegliere poi la direzione del mercato della singola materia prima sulla quale scommettere, amplia lo spettro di possibilità a disposizione del trader.

All’apertura di un trade sulla piattaforma del broker che offre CFD, il trader entra in una posizione che può determinare un guadagno o una perdita, ma che non ha scadenza. Come nel mondo del forex, dove non vengono chiuse le posizioni la sera subendo un roll al giorno successivo, anche per i CFD ogni posizione al termine della giornata viene chiusa e poi riaperta automaticamente dopo l'addebito o accredito della perdita e degli interessi.

I vantaggi del CFD trading

  • Grandi profitti potenziali con un investimento limitato, grazie all'effetto leva
  • Guadagnare speculando sulla salita e sulla discesa dei mercati
  • Potete scegliere il vostro stop-loss e il rischio che desiderate assumervi
  • Non perderete mai più della somma depositata sul vostro conto (per broker europei come Plus500 e Fortrade)
  • Nessuna commissione: il broker guadagna dallo spread tra il denaro (bid) e la lettera (ask)

Aprire un conto

Confrontate le piattaforme CFD e provate le demo gratuite o aprite subito un conto. Con un conto è possibile anche fare trading sui CFD con le materie prime (petrolio, oro, argento, platino, ecc...) e sul mercato Forex (valute). Con la demo gratuita si può fare pratica con un capitale fittizio in modo da imparare come operare con i CFD e prendere confidenza con la piattaforma dell’offerente.

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