I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 74-89% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita.

Effetto leva sul trading con i CFD

Grazie ai CFD (Contract for Difference) è possibile fare trading con un investimento contenuto, ma controllando una consistente quantità di azioni, indici e materie prime. Questo può essere fatto sulle piattaforme di molti broker, come ad esempio Plus500, Markets o Fortrade.

I CFD sono simili ad altri prodotti che sfruttano l’effetto leva, come le opzioni, ma funzionano in un modo molto semplice. A differenza delle opzioni regolari, essi non scadono e non perdono valore temporale.

Per esempio: si desidera acquistare 10 azioni Google (Alphabet) a 750,00 dollari l’una. L'importo totale che normalmente si pagherebbe è: 10 x 750,00 = 7.500 dollari.

Quando si fa trading con i CFD il margine iniziale per 10 azioni Google sulla piattaforma Plus500 è solo del 20%: 1.500 dollari.

Con un investimento di soli 1.500 dollari, si può ottenere una posizione da 10 azioni Google. Comunque sfruttando il pieno incremento di queste 10 azioni!

Con l’effetto leva (in pratica un moltiplicatore dell’esposizione sul mercato) il trader può partecipare in pieno al rialzo o al ribasso dell’asset scelto. Tutto questo è ottenuto con un capitale ridotto ed a condizione che sul conto di trading risulti essere presente un margine a garanzia in denaro sufficiente per mettere in pista l’operazione.

Mantenere una quota di margine a garanzia adeguata è fondamentale per non essere continuamente sottoposti ai cosiddetti “margin call” da parte dei broker. Quando infatti l’operazione va in perdita il broker attiva una procedura di richiamo. Se il trader è disposto a mettere nuovo denaro sul conto allora l’operazione attualmente in perdita può andare avanti; in caso contrario il broker chiuderà in automatico il trade consolidando il loss.

Un CFD è un “contratto per differenza”. Ciò significa che se Google aumenta a 800 dollari e i CFD vengono venduti, si ottiene un profitto di 50 x 10 = 500 dollari. Il vostro investimento di 1.500 dollari ha quindi raggiunto l’ammontare di 2.000 dollari. Quindi, con un CFD si ottiene la differenza tra il prezzo di apertura e quello chiusura di un trade particolare, senza essere costretti ad investire l'intero importo personalmente.

L’effetto leva affascina moltissimo i trader, ma proprio per questa sua forza tentatrice incorpora dentro di sé grandi rischi. Molti broker inseriscono tra la loro offerta livelli di leva molto elevati proprio per risultare più accattivanti; questo espone però il trader ad un grado di rischio altissimo, spesso e volentieri insostenibile. Un buon consiglio è quello di partire con gradi di leva contenuti (ad esempio 5:1) per poi aumentare gradualmente questo grado di amplificazione del trade man mano che aumenta l’esperienza e la capacità di interpretare i mercati nella maniera più corretta.

I vantaggi dei CFD

  • Grandi profitti potenziali, con un investimento limitato, grazie all'effetto leva
  • Guadagnare speculando sui mercati in salita e in discesa
  • Possibilità di scegliere il proprio stop-loss e il rischio che si vuole assumere
  • Non si può perdere mai più denaro di quello depositato sul conto (per broker europei Plus500 e Fortrade)
  • Quasi nessuna commissione: il broker fa soldi sullo spread fra il bid e l’ask

Esempio pratico: short S&P500

Se pensate che il prezzo di S&P500 stia per cadere, allora andate short sull'indice premendo il tasto “Short” o "Sell".

SP

Andate short a circa 1.914,75 punti e scegliete 10 contratti. L'esposizione complessiva ammonta a 19.148 dollari, ma avete bisogno solo di un margine di 957.43 dollari per aprire la posizione. Scegliete un punto obiettivo per realizzare un profitto (1884.75) e uno stop loss per garantire che la posizione non vi si rivolti contro (1924.75 punti) immediatamente.

Ricordate sempre l’importanza del money management quando si fa trading con i CFD. Perdere cifre modeste anche sotto forma di vari trade consecutivi permette di avere comunque a disposizione una parte di capitale da mettere sul mercato successivamente per cercare di fare profitti e quindi recuperare le perdite accumulate. Perdere più della metà del proprio capitale in una singola operazione non appare una scelta saggia perché potrebbe mettere fin da subito la parola fine alla vostra esperienza di trading. Non abbiate fretta ed applicate sempre gli stop loss, anche quando vi sentite molto sicuri di voi stessi.

Aprire un conto

Confrontate le piattaforme CFD e provate le demo gratuite o aprite subito un conto. Con un conto è possibile anche fare trading sui CFD con le materie prime (petrolio, oro, argento, platino, ecc...) e sul mercato Forex (valute). Con la demo gratuita si può fare pratica con un capitale fittizio in modo da imparare come operare con i CFD e prendere confidenza con la piattaforma dell’offerente.

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